Apri la giacenza dalla mancata consegna con costi da contratto rifatturati, ricevi le istruzioni dal portale clienti, riconcilia i contrassegni dall'incasso al riversamento e segui le pratiche danno fino alla liquidazione.
La giacenza nasce dalla mancata consegna con la sua causale, il cliente viene avvisato e la pratica resta aperta finché non arrivano le istruzioni.
Apertura, giorni, bancali e franchigia presi dal contratto del cliente: l'importo va in prefattura senza calcoli a mano.
Per ogni contrassegno sai se è stato incassato, se il corrispondente te lo ha rimesso e se lo hai riversato al cliente.
Foto, valore, controparte ed esito collegati alla spedizione, con avvisi prima delle scadenze della pratica.
Giacenze, contrassegni e pratiche danno è il modulo di Logistia che gestisce le eccezioni della spedizione: la merce che non viene consegnata e resta in deposito in attesa di istruzioni, il contrassegno che il corrispondente incassa e che va riversato al cliente, la merce arrivata danneggiata che apre una contestazione. Sono le situazioni che, in un corriere o in uno spedizioniere con corrispondenti, costano più tempo di quanto pesino sui volumi: telefonate al cliente, calcoli di giacenza fatti a mano, contrassegni di cui non si sa più se sono stati rimessi, pratiche danno ferme in una cartella. Il modulo collega ogni eccezione alla lettera di vettura, applica i costi previsti dal contratto del cliente, avvisa il cliente via email e SMS e tiene traccia di ogni passaggio fino alla chiusura, alla distinta di riversamento o alla liquidazione.
Quando la consegna fallisce, in molte aziende comincia una catena di lavoro manuale. L'autista o il corrispondente comunica la mancata consegna, qualcuno in ufficio annota la causale su un foglio, telefona al cliente e aspetta istruzioni che arrivano a voce. Nel frattempo la merce occupa spazio in deposito e i giorni passano: a fine mese i costi di giacenza previsti dal contratto vengono calcolati a mano, spesso in modo incompleto, e in parte non vengono fatturati.
Con i contrassegni il rischio è diverso ma altrettanto concreto. Il corrispondente incassa alla consegna, ma tra l'incasso, la rimessa al corriere e il riversamento al cliente possono passare settimane: senza uno strumento che segni i tre passaggi, capire quali contrassegni mancano all'appello richiede un confronto tra estratti conto e liste di spedizioni.
Le pratiche danno, infine, restano in una cartella di email con le foto allegate, senza scadenze e senza un esito registrato. Il cliente chiede a che punto è la contestazione e la risposta dipende dalla memoria di chi l'ha seguita.
Il modulo riporta tutte e tre le situazioni sulla spedizione a cui appartengono, con stati, costi e scadenze visibili a tutto l'ufficio.
Dalla mancata consegna apri la giacenza indicando la causale: destinatario assente, rifiuto, indirizzo errato, merce danneggiata e altre. Lo stato della spedizione si aggiorna e il cliente riceve email e SMS automatici. La pratica passa per gli stati aperta, in gestione e chiusa; il sistema conta i giorni dall'apertura alla chiusura e applica costo di apertura, costo al giorno, costo per bancale e giorni di franchigia definiti nel tariffario del cliente. Oltre la soglia di giorni che imposti, la giacenza viene evidenziata e parte un sollecito. Quando arrivano le istruzioni, riconsegna, nuovo indirizzo o reso, la spedizione riparte.
Importo e modalità di incasso si inseriscono in bollettazione e vengono stampati in evidenza su lettera di vettura ed etichette. Alla consegna il contrassegno risulta incassato; poi registri il rimesso dal corrispondente e infine il riversato al cliente, ogni passaggio con data e riferimento. La distinta di riversamento elenca i contrassegni da riversare, si stampa o si esporta in CSV e li segna come riversati.
Si apre sulla spedizione con foto, descrizione, valore dichiarato e controparte; segue stato ed esito fino all'importo liquidato, con avvisi prima delle scadenze.
Lavora da tre liste. Quella delle giacenze si filtra per cliente, corrispondente, causale e giorni di giacenza, con evidenza di quelle oltre soglia. Quella dei contrassegni mette in evidenza gli importi incassati e non ancora rimessi dal corrispondente, e quelli rimessi ma non ancora riversati al cliente: è il controllo di cassa quotidiano. Quella delle pratiche danno mostra stato, controparte e scadenze, con gli avvisi in dashboard. Ogni riga rimanda alla spedizione, così chi risponde al telefono ha davanti la lettera di vettura, gli eventi di tracking e la pratica insieme.
Riceve l'avviso di giacenza via email o SMS e, dal portale clienti, indica cosa fare: riconsegna, consegna a un altro indirizzo o reso. L'istruzione arriva scritta sulla pratica, senza telefonate e senza fraintendimenti. Dallo stesso portale consulta i contrassegni incassati e riversati e le prefatture in cui compaiono i costi di giacenza.
Dal suo accesso registra la mancata consegna con la causale e il contrassegno incassato; queste informazioni aprono la giacenza e avviano la riconciliazione. Il rimesso lo registri tu quando ricevi il denaro dal corrispondente.
Il modulo non vive da solo: ogni giacenza, contrassegno o pratica danno è agganciato a una lettera di vettura, e da lì si collega al resto del gestionale.
Le giacenze di magazzino, cioè le quantità di articoli in deposito conto terzi, sono un'altra cosa e si gestiscono nel modulo Magazzino / WMS.
Il modulo è pensato per corrieri e spedizionieri che consegnano con mezzi propri e con corrispondenti e che, per contratto, hanno diritto a rifatturare le giacenze e gestiscono contrassegni per conto dei clienti. Fa parte del gestionale Logistia e lavora sulle spedizioni già inserite.
Si comincia dalle giacenze, perché il flusso è immediato: appena una spedizione va in mancata consegna, l'apertura della giacenza e l'avviso al cliente partono dal gestionale. I contrassegni si attivano inserendo importo e modalità in bollettazione e registrando le rimesse man mano che arrivano. Le pratiche danno si aprono quando serve, sulla spedizione interessata. In poche settimane l'ufficio ha una lista unica delle eccezioni aperte invece di email e appunti sparsi.
Giacenze, Contrassegni & Danni non è una schermata a parte: i suoi dati vanno dove servono, negli ordini, nei mezzi, nei report e nei suggerimenti di ottimizzazione.
| Funzione | Cosa fa |
|---|---|
| Apertura giacenza | Dalla mancata consegna, con causale (destinatario assente, rifiuto, indirizzo errato, merce danneggiata e altre) e stato della spedizione aggiornato. |
| Stati della giacenza | Aperta, in gestione, chiusa: lista filtrabile per cliente, corrispondente, causale e giorni di giacenza. |
| Costi da contratto | Costo di apertura, costo al giorno, costo per bancale e giorni di franchigia definiti nel tariffario del cliente. |
| Rifatturazione | I costi di giacenza diventano righe della prefattura del cliente con il riferimento alla spedizione. |
| Avvisi al cliente | Email e SMS automatici all'apertura della giacenza e sollecito oltre la soglia di giorni impostata. |
| Istruzioni di riconsegna | Il cliente sceglie dal portale riconsegna, nuovo indirizzo o reso; la spedizione riparte con le nuove indicazioni. |
| Contrassegno sulla LDV | Importo e modalità di incasso inseriti in bollettazione e stampati in evidenza su lettera di vettura ed etichette. |
| Riconciliazione in due passaggi | Incassato, rimesso dal corrispondente, riversato al cliente: ogni passaggio con data e riferimento. |
| Distinta di riversamento | Elenco dei contrassegni da riversare al cliente, stampabile e in CSV, che segna i contrassegni come riversati. |
| Avvisi contrassegni | Evidenza dei contrassegni incassati e non ancora rimessi dal corrispondente o non ancora riversati al cliente. |
| Pratiche danno | Collegate alla spedizione, con foto, descrizione, valore dichiarato, controparte, stato ed esito della pratica. |
| Liquidazione e scadenze | Importo liquidato registrato sulla pratica e avvisi sulle scadenze, così nessuna contestazione resta ferma. |
No. È la giacenza della spedizione: la merce non consegnata che resta in deposito, tuo o del corrispondente, in attesa di istruzioni dal cliente. Le giacenze di magazzino si gestiscono nel modulo Magazzino / WMS.
Dal contratto del cliente: un costo di apertura, un costo al giorno, un costo per bancale e i giorni di franchigia. Il sistema conta i giorni dall'apertura alla chiusura e porta l'importo nella prefattura.
Riceve un'email o un SMS con l'avviso di giacenza e dal portale clienti indica cosa fare: riconsegna, consegna a un altro indirizzo o reso. Tu trovi l'istruzione sulla pratica e fai ripartire la spedizione.
In due passaggi. Quando la spedizione affidata a un corrispondente viene consegnata, il contrassegno risulta incassato; poi registri il rimesso dal corrispondente e infine il riversato al cliente con la distinta di riversamento.
Sì. Importo e modalità di pagamento sono stampati in evidenza sulla lettera di vettura e sulle etichette, così chi consegna non se ne dimentica.
La spedizione collegata, le foto, la descrizione del danno, il valore, la controparte coinvolta, lo stato, l'esito e l'importo liquidato. Le scadenze generano avvisi in dashboard.
7 giorni di prova con i moduli base, 0 € oggi. L'attivazione e l'import dei dati li seguiamo noi.